Riad Food Garden

Riad Food Garden a Milano, in Viale Piave 17, è un posto dove, tra fiori, piante, vasi, brocche, lanterne e altri piccoli oggetti di arredamento per la casa, poter fare la colazione, pranzare, prendere un tè ed una fetta di torta, sorseggiare del vino o ritrovarsi per il brunch della domenica.

Il locale è molto intimo, sui toni del bianco e del nero, l’arredamento è semplice, ma curato in ogni dettaglio. Molto originale il lavandino in marmo dietro al bancone che ci ricorda quelli dei vecchi fiorari. Ovunque sono esposti oggetti di alto artigianato raccolti in Europa e Marocco dai proprietari durante i loro viaggi. Molto raffinate le ceramiche, che insieme a tutti gli oggetti esposti, anche quelli usati nel servizio, possono essere acquistati.

Riad propone una cucina molto semplice, dai sapori italiani, a base di verdure di stagione, mozzarelle freschissime ed ingredienti genuini. Il menù varia spesso. Free wifi e possibilità di caricare cellulari e tablet. Un giardino incantano nel cuore della città.

Credit pics @ Paulina Arcklin

Norte

Norte, ristorante gestito dal Gruppo Bilbao Berria, ha molto a che fare con l’ispirazione.

E’ vivace, colorato e creativo con un menu ispirato alla Spagna settentrionale, al cui vasto e splendido paesaggio rende omaggio.

Situato su Regent Street, Norte è una delizia gastronomica che propone prodotti freschi, stagionali e provenienti da fornitori artigianali.

La visione è quella di creare un’esperienza a tutto tondo ispirata alle culture nordiche spagnole e basche e di tessere questa influenza in ogni aspetto dal cibo all’atmosfera.
Indimenticabile.

Norte
2 Regent St, St. James’s, London SW1Y 4LR, Regno Unito
Telefono: +44 20 7930 8408

Cafè Gratitude

Cafè Gratitude è una catena statunitense di sei punti vendita, tutti in California, tra cui quello, bellissimo, di Canon Drive a Beverly Hills (di cui le foto), di cucina vegetariana e vegana.
I proprietari sono gli stessi della catena messicana Gracias Madre.


La mission della catena è creare un menu e un ambiente che supporti la salute e la sostenibilità sia per la comunità che per il pianeta. L’azienda viene vissuta con un termine definito “Commerciale Sacro”, ovvero l’obiettivo è fornire un servizio “ispirato”, una comunicazione onesta e trasparente esprimendo in ogni particolare gratitudine per la ricchezza che offre la vita: una sorta di cucina spirituale, interessante concetto.
Il menù cambia per ogni location ma in comune ci sono sempre gli ingredienti organici e biologici e naturalmente solo vegetali ma i piatti sono così gustosi che non si nota la differenza rispetto alle ricette tradizionali.
Per la parte cocktail si fa molto riferimento all’esperienza di Gracias Madre. Vasto l’elenco delle bevande benessere e detox.


L’ambiente, molto luminoso, rispecchia la mission: materiali naturali come il legno di quercia a pavimento, quello a soffitto e per le sedie, le lampade in bronzo verniciato, i divanetti e le poltrone in tessuto, il marmo sui tavoli, colori caldi e rilassanti ovunque, molti pezzi realizzati artigianalmente. I posti a sedere sono distribuiti tra tavoli, sedute più alte al banco bar, divanetti e sedute nel dehor esterno. Non manca naturalmente la presenza di piante in vaso, vicino ai tavoli e al banco bar.


Aperto da colazione a cena, per una pausa “inspirata”.

Credit pics @ Wonho Frank Lee

Foresta Woodbar

Foresta Woodbar lo trovate in via Celestino IV, 6 in zona Ticinese a Milano, vicino alle Colonne. Potremmo definirlo un lounge bar ma sarebbe riduttivo perché in realtà semplicemente è un luogo rilassante, elegante ma con un forte impatto estetico, adatto per conversare, pranzare, prendere un’aperitivo, cenare o passare del tempo dopo cena.
Il nome Foresta non è casuale trattandosi a tutti gli effetti di un ambiente che prende le sembianze di foresta lignea, un rifugio bucolico le cui pareti sono rivestite di fascine e corteccie, con una grande scala centrale rivestita in legno, il bellissimo bancone bar rivestito di pietra intarsiata, pietra che si ritrova con effetto radice anche sui tavoli e a pavimento, le sedute ricavate da tronchi d’albero alternate ad altre in alluminio rivestite di tessuti dai colori sgargianti, i grandi lampadari a cesto di De Padova. Un ambiente dalle spiccate suggestioni tattili e materiche.


Il Foresta dispone di due ambienti separati, il cui cuore pulsante è il “garden-box”: autentico giardino d’inverno all’interno di un vecchio cortile, con una capienza per una cinquantina di persone, altre cinquanta possono accomodarsi nella sala interna.


La proposta è molto ampia: dalle colazioni ai drink dai sapori e dalle forme non usuali e ispirati alla molecular mixology. E poi pause pranzo con piatti light e veloci, paste fresche e dolci fatti in casa, aperitivo a buffet e cene con cucina mediterranea creativa. Infine serate con musica dal vivo e l’immancabile bruch.
Locale esperienziale: dalla fortesta urbana a quella silvana in un solo passo, non capita tutti i giorni.

Credit pics @ Foresta Woodbar Milano

Garage Italia

Spirito di squadra, amore per l’Italia, attenzione ai dettagli, bellezza in tutte le forme: in una parola Garage Italia, inaugurato ieri, dopo tre anni di lavori, nella suggestiva struttura anni ’30 dell’ex stazione Agip in piazzale Accursio a Milano, ridisegnata dall’architetto Michele De Lucchi che ha riportato l’edificio alla sua bellezza architettonica cambiandone le funzionalità.

La nuova avventura imprenditoriale di Lapo Elkan è stata pensata per customizzare tutto ciò che si muove (bellissima la “materioteca” al piano terra che propone tutta la gamma di campioni di tessuti, pelli e lamiere da utilizzare nelle personalizzazioni): dalle auto alle moto, dalle barche agli aerei, dagli scooter e biciclette agli elicotteri o yacht.

Ma è anche un scenario che fonde il design e l’arte ai motori, il life style alla ristorazione per diventare un luogo di ritrovo. Nei 1.700 metri su due piani infatti si apre un percorso esperienziale tra officina, showroom, bar e bistrot, costellato di icone della velocità (un motoscafo riva all’ingresso, un aereo sul tetto, la tuta originale di Ayrton Senna e tanto altro) e ovviamente “customizzato” in linea con l’idea imprenditoriale del padrone di casa. Tutta la ristorazione è stata affidata a Carlo Cracco che propone una cucina all’insegna del made in Italy, con piatti semplici e accessibili a tutti, con l’assoluta qualità e ricerca delle materie prime, che parte dalla grande ricchezza delle ricette italiane e regionali.

Al piano terra, sotto una installazione di centinaia di macchinine colorate, si può ordinare un hamburger o un club sandwich o comunque una tipologia di prodotto più fast; al piano primo si trova invece il ristorante di Cracco con terrazza, giardino tropicale e saletta privata sulla “prua” dell’edificio firmata Riva, quindi allestita come il ponte di uno yacht. Il menu? E’un contagiri e i piatti hanno nomi in tema. «Parigi Dakar», «Mille Miglia», etc.


L’operazione è anche un esempio riuscito di collaborazione non solo tra i tre soggetti principali Lapo Elkan, Michele De Lucchi e Carlo Cracco, che nei diversi ambiti sono riusciti a esprimere lo stesso linguaggio e la stessa filosofia, ma anche tutti gli altri che hanno partecipato in qualche modo al progetto hanno lasciato traccia personalizzando i propri oggetti: il divano Frau si ispira per esempio alla storica Ferrari di Gianni Agnelli, le sedie da regista Cassina hanno grafiche racing, i bagni sono quelli che si trovano su una barca Riva, etc
Un luogo esperienziale, un inno alla Dolce Vita 4.0 che vale la pena testare.

U Barba

U Barba, in dialetto ligure “lo zio”, lo trovate in Via Pier Candido Decembrio 33, Milano, non lontano da corso Lodi. Due amici genovesi, trapiantati a Milano, hanno rilevato anni fa un vecchio bar trattoria con annessa bocciofila e hanno avviato una ristrutturazione che riproducesse nello spirito e nella forma le tipiche osterie liguri, dall’atmosfera vivace, ma allo stesso tempo informale e rilassata.


Due sale con pavimento in legno, tende di tessuto grezzo, pareti chiare, fili e tubi a vista, arredi in legno scuro, complementi vintage e di modernariato scovati qua e là in qualche mercatino,e per chi ha voglia di socializzare un grande tavolo comune di rovere al centro del locale. E’ possibile anche mangiare all’aperto tra piante di basilico e alberi d’olivo nei posti a sedere di fianco ai due campi da bocce.


Un’intera parete all’ingresso, rende omaggio alle personalità liguri più conosciute e sui tavoli non manca mai la bottiglia di olio extravergine di oliva, taggiasco.


Il menu è rigorosamente ligure e artigianale: dalla focaccia di Recco alla farinata, dai pansoti al sugo di noci alle trofie al pesto, passando per il coniglio alla ligure e tante altre specialità tra cui la focaccia che viene servita, nei classici sacchetti di carta, al tavolo al posto del pane.
A pranzo è aperta la Gastronomia Genovese che dà la possibilità di ordinare e di ricevere a casa o in ufficio qualsiasi piatto in menù. Da provare assolutamente le focaccine ripiene….poi per smaltire potete sempre giocare a bocce!
In sintesi: U Barba è un pezzo di Liguria a Milano in un’atmosfera da trattoria di campagna.

Alice Pizza apre a Pavia

Alice Pizza, che è la catena leader in italia nella pizza al taglio con oltre 125 punti vendita, ha aperto settimana scorsa presso il Centro Commerciale Carrefour di Pavia.


Fondata e guidata da Domenico Giovannini, che aprì il primo punto vendita nel 1990, la catena è in continua e rapidissima espansione e propone un franchising “artigianale”, tanto è elevato lo standard qualitativo tenuto conto del numero di punti vendita. Il successo di Alice, nasce infatti prima di tutto dal prodotto: anni di esperienza hanno permesso di creare un processo produttivo artigianale replicabile in ogni punto vendita il cui segreto è nell’impasto rimasto invariato da più di 20 anni e caratterizzato dal ridottissimo contenuto di lievito.

Nel 2013 è stata creata a Roma l’Alice Pizza Academy (tra i cui docenti c’è anche Gabriele Bonci), finalizzata alla formazione di pizzaioli e banchisti da inserire successivamente nei punti vendita. Per quanto riguarda l’offerta c’è la possibilità di scegliere fra circa 74 gusti di pizza. L’ambiente è accogliente e confortevole. 

Frankly Bubble Tea & Coffee

“Frankly Bubble Tea & Coffee” ha aperto a dicembre 2016 in via Orefici 5 a Milano, a un passo dal Duomo, ed è caratterizzato da un soul internazionale, che rispecchia appieno il profilo dei due giovani fondatori. Il bubble tea si compone scegliendo la base (tè verde o nero con o senza latte) e aggiungendo le perle di tapioca o le bubbles alla frutta (due misure). Ci sono poi tanti tipi di tè e caffè, matcha latte, chai latte e snack. Perfetto per il take away e il consumo “on the go”, e infatti è diventato in poco tempo il più noto brand tra quelli del settore: un must la foto con il bicchiere di Frankly postata su Instagram.

Il locale è molto piccolo, misura solo 30 mq, ma accogliente e comunque lo noterete perchè quasi sempre c’è la fila, lunga anche decine di metri in certi orari. Quando gli affari vanno bene i format crescono e quindi credo che vedremo presto la seconda e successive aperture. Ah dimenticavo: è buono!!!

Milano…. Al Bacio

Al Bacio ha inaugurato questa sera il primo ristorante a Milano, in via Vincenzo Monti, 15. Al Bacio è un nuovo concetto di ristorazione che unisce salute, tecnologia e design e che con tre aggettivi possiamo definire, come gli stessi quattro soci lo definiscono, “healthy”, “tasty” e, ultimo ma non ultimo, “italian”. Gli ingredienti utilizzati in menù sono tutti selezionati, di alta qualità e biologici; le modalità di preparazione preservano intatte le proprietà nutritive dei prodotti: i piatti risultano così saporiti ma salutari, e da questo binomio distintivo della cucina mediterranea legato ai profumi del nostro territorio deriva l’italianità genuina e vera di questo concept.

Grande attenzione è rivolta alla sostenibilità ambientale: prodotti biodegradabili, eco design degli imballaggi, acqua microfiltrata a km0 non imbottigliata. Da Al Bacio considerano l’acqua un bene di tutti perciò non và ordinata, nè pagata: la caraffa e il refill all’AcquaBar sono sempre gratuiti . Il menù propone otto diverse sezioni: Italiano (specialità della tradizione) Sporty (dedicato a chi segue una dieta più proteica) Veggy-Veg (i piatti tipici in forma vegana e vegetariana), Omega3 (la scelta dedicata alle specialità di mare), Smart Luch (insalatone e piatti sfiziosi), Extra sfizio (contorni), Gourmet e il Dolce.

Per rendere l’esperienza ancora più unica è stata creata un’App che è una piattaforma sulla quale si può non solo ordinare facilmente e velocemente, ma anche entrare in contatto con tutto quello che succede all’interno del locale, altri ospiti compresi. Il design del ristorante è curato nei dettagli, dalle luci ai materiali utilizzati, agli arredi ed è anche disponibile un bel dehor esterno.

Al Bacio oltre che a Milano lo trovate a Parma, Shopinn Brugnato 5 Terre e Franciacorta Outlet Village. Presto lo vedremo anche all’estero, dove senz’altro potrà giocare alla grande tutte le sue carte

 

Lady Carolina

L’ interno richiama per alcuni aspetti quello di una birreria ma con un’evoluzione di design e dei caratteri tipici della cultura e della ristorazione latino americana.


Lady Carolina, bar ristorante latino, si trova ad East Brunswick a Melbourne e coniuga due aspetti ben definiti: la cantina all’aperto ha uno stile easy, rilassato ma vibrante, mentre ristorante e bar hanno un carattere più formale e costruito. Un duplice approccio che consente di rivolgersi ad una clientela ampia e variegata.


Ampie aperture sulle pareti esterne consentono una bella illuminazione naturale, mentre le calde luci interne pendenti dal soffitto creano un senso di intimità tra i commensali.


La cantina all’aperto ha un mood allegro e divertente, con la luce diretta che rende protagonista una vivace tavolozza di colori.

Credit pics @ Lady Carolina
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