Keme Coffee at M.I bookstore

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‘M.I bookstore’, nella cinese Harbin, va oltre il concetto di libreria: è piuttosto un luogo in cui godersi il piacere della lettura attraverso una varietà di esperienze spaziali rese uniche dalla straordinaria altezza dell’ambiente.


Si tratta di un’area di circa 2000 mq caratterizzata dall’uso di materiali nei toni neutri della terra, del legno e del metallo, per un risultato estetico di calma e tranquillità.


All’interno del volume principale si trova una grande libreria circolare, avvolta in una scala ampia e leggermente inclinata, che occupando questo vasto spazio, diventa anche elemento architettonico centrale dell’ambiente.


Per accentuare la sensazione di trovarsi all’interno di uno spazio magico, quasi un bozzolo di parole, due delle vaste pareti dello spazio principale sono ricoperte da una carta da parati a effetto libro mentre i bozzoli prendono forma negli interessanti contenitori in legno, foderati di piante, che aleggiano nello spazio diventando un interessante segno grafico di design e allo stesso tempo fornendo l’angolo perfetto per leggere un libro.


Di fronte alla scala circolare, al piano terra, si trova Keme Coffee, un corner caffetteria per il miglior accompagnamento alla vostra lettura.


Il paese che forse più di tutti ha spinto sulle nuove tecnologie, detiene ed investe in librerie pubbliche, con sfarzo e grandiosità.


Un messaggio molto chiaro.
“I libri da leggere non potranno essere sostituiti da alcun aggeggio elettronico. Son fatti per essere presi in mano, anche a letto, anche là dove non ci sono spine elettriche, anche dove e quando qualsiasi batteria si è scaricata, possono essere sottolineati, sopportano orecchie e segnalibri, possono essere lasciati cadere per terra o abbandonati aperti sul petto o sulle ginocchia quando ci prende il sonno, stanno in tasca, si sciupano, assumono una fisionomia individuale a seconda dell’intensità e regolarità delle nostre letture, ci ricordano (se ci appaiono troppo freschi e intonsi) che non li abbiamo ancor letti, si leggono tenendo la testa come vogliamo noi, senza imporci la lettura fissa e tesa dello schermo di un computer.
La forma-libro è determinata dalla nostra anatomia.” (U. Eco)

Credit pics @ eiichi kano
Architect: HMA architects & designers

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