Una nuova Food Hall per Milano?

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I Magazzini Raccordati sono degli spazi che si trovano al disotto del cavalcavia lungo 1,4 chilometri che porta il binario dalla Stazione Centrale al di fuori della città affacciandosi da una parte su via Ferrante Aporti e dall’altra su via Giovanni Battista Sammartini. Si tratta di 139 locali, in origine, di 300 metri quadrati ciascuno per oltre 40.000 mq totali.


Lo stile tardo Liberty con influenze Decò caratterizza le decorazioni in cemento della facciata ed i particolari portali in ferro battuto, tipici dello stile d’inizio Novecento e simili a quelli presenti nella stazione.
Realizzati nel 1914 in concomitanza con la costruzione della massicciata sopraelevata che ospita i sedimi ferroviari che attualmente collega la stazione alla linea di cintura nord, i Magazzini furono pensati per ospitare, a livello stradale, spazi per lo stoccaggio e la distribuzione delle merci e dei materiali riguardanti la costruzione dell’attuale Stazione Centrale che arrivavano a mezzo treno e venivano trasportate dalla stazione ai magazzini attraverso un collegamento su rotaia interno al rilevato che metteva in comunicazione i vari spazi (da qui il nome i Magazzini Raccordati). Usati come deposito per armi durante la Seconda Guerra Mondiale, furono utilizzati durante gli anni ’60 come luogo di prima accoglienza per i numerosi immigrati che arrivavano dal sud e quindi utilizzati per scopi commerciali fino agli anni ’80, dopodichè progressivamente abbandonati all’incuria.


Risale a questo decennio il primo progetto, rimasto soltanto un’idea, di riqualificare la zona e quei locali: idea che passò poi in secondo piano e venne dimenticata.
Il cambio di passo è stato percepito dal giorno dell’ingresso dei nuovi azionisti di maggioranza, la cordata italo-francese formata dalla francese Antin, dall’imprenditore italiano Maurizio Borletti e da Icamap, in «Grandi Stazioni Retail», nel giugno 2016. Per la prima volta è stato deciso un riutilizzo temporaneo degli immensi ambienti nella Settimana del Design, affidando 8 grandi spazi a Ventura Project, gruppo di designer da anni protagonista durante il Fuorisalone a Lambrate.

Così si è creato il contesto per il progetto di riqualificazione ora da poco partito, redatto dallo studio Giugiaro Architettura e che vede operare in sinergia Grandi Stazioni Retail, il Comune, varie associazioni di cittadini, albergatori della zona rappresentati tramite l’associazione Centrale District e Ventura Projects,che punta a trasformare una parte degli spazi abbandonati in un polo del gusto e del design e nuovi varchi di accesso laterali alla Stazione. Inoltre, con il denaro ricavato dalla riqualificazione si potrà pedonalizzare Piazza Luigi di Savoia e liberarlo dalle auto grazie al finanziamento già stanziato per la realizzazione di un parcheggio da 600 posti proprio dentro ai Magazzini Raccordati.

Sarà l’intera zona della Stazione a cambiare volto, diventando il nuovo quartier generale del design e della ristorazione, per quella che potrebbe diventare la prima vera Food Hall urbana milanese.


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