5 format di ristorazione a cui guardare nel 2018

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Il panorama del Food & Beverage italiano è ricco e variegato: un mondo in movimento e continua evoluzione. Brands che nascono, altri che crescono, altri che si consolidano e qualcuno, purtroppo, che muore. Si tratta di un’industria tra le più importanti del Paese, con un giro d’affari di 75 miliardi di euro e 325mila imprese attive. Numeri destinati a crescere, se si considera che sempre più italiani mangiano fuori casa.E a guidare l’evoluzione degli ultimi anni è la qualità: un’autentica ambasciatrice dello stile di vita italiano basato anche sul bello e buono, grazie ai valori di autenticità e rispetto delle tradizioni che esprime. Il settore si sta spostando sempre più verso segmenti premium perchè i consumi richiesti sono sempre più aspirazionali ed esperienziali. Cambiano anche le tipologie di alimenti richiesti con una chiara convergenza verso l’healthy food o comunque il mangiar sano. Oltre al fattore umano che rimane sempre preponderante e fondamentale in questo settore cresce però quello legato alla tecnologia e all’innovazione: menù tablet, pagamento tramite smartphone, attrezzature di cucina evolute, in un mix tra mondo reale e digitale che segna il nuovo modo di fare retail. La chiara definizione dei propri valori, l’ambiente proposto ai clienti e la capacità di gestire i canali social sono cardini fondamentali per ogni catena che voglia aver successo. Tante sono le catene Food & Beverage che nel 2018 apriranno nuove unità , vorrei citarne 5 che in qualche modo rientrano nelle tendenze sopra menzionate, senza che questo significhi che chi non cito abbia meno valore naturalmente.

Al Bacio: è un nuovo concetto di ristorazione che unisce salute, tecnologia e design e che con tre aggettivi possiamo definire, come gli stessi quattro soci lo definiscono, “healthy”, “tasty” e, ultimo ma non ultimo, “italian”. Gli ingredienti utilizzati in menù sono tutti selezionati, di alta qualità e biologici; le modalità di preparazione preservano intatte le proprietà nutritive dei prodotti: i piatti risultano così saporiti ma salutari, e da questo binomio distintivo della cucina mediterranea legato ai profumi del nostro territorio deriva l’italianità genuina e vera di questo concept.

Calavera Fresh Mex: nuovo format, creato da gruppo Cremonini, unico nel panorama della ristorazione nazionale, che si ispira ai sapori distintivi del Messico e alla sua colorata cultura e cucina che punta su prodotti freschi in un’esplosione di colori e di sapori. L’ambiente riflette ciò che esprime il menù: è un’esplosione di sensazioni che troviamo nelle tante coloratissime “calaveras” sulle pareti, nelle sedie alternate legno naturale e rosse e turchesi, i divani di pelle colorata, le piastrelle su qualche parete alternate ad un grigio antracite che ancora di più fa risaltare gli altri colori, elementi di decoro intagliati a chiudere gli spazi ma senza separarli del tutto gli uni dagli altri; e a dare quel tocco di ambiente familiare che non può mancare in una casa messicana (mi casa es tu casa) il pavimento in legno e le luci calde.


Juice Bar: è un healthy bar che nasce dall’idea di fondere i concetti di gusto, benessere e genuinità con un’ ispirazione metropolitana e cosmopolita. Con una modalità di servizio anche vocata al «take away» e al consumo veloce, grazie alla presenza dei frigo vendo Grab & Go, Juicebar ha portato il «mangiar sano» all’interno di un’accezione di gusto e praticità che asseconda le esigenze della vita moderna. Grazie ad un’offerta healthy ampia e trasversale, sia nell’assortimento che nella rotazione secondo la stagionalità, Juice Bar ha fatto della freschezza il proprio principale punto di forza. Questo senza trascurare il piacere della caffetteria italiana rivisitata in chiave internazionale e arricchita secondo le ultime tendenze.


Miscusi: Il concept si fonda su uno dei piatti più tradizionali della cucina italiana, la pasta, con preparazione a vista dalla trafilatura alla cottura fino al condimento, mantenendo l’artigianalità della produzione e garantendo la stagionalità delle materie prime che sono quasi tutte locali e provenienti da diversi fornitori della zona, mentre le farine macinate in loco sono di grani in arrivo dalla Puglia, in particolare dalle Murge. L’ambiente strizza l’occhio alle trattoria di una volta, scostandosene però nell’interpretazione di un arredo minimal e moderno, quasi post industriale, i colori sono ben calibrati, caldi, rassicuranti, gli arredi semplici ma curati, le luci ben posizionate.


Berberè: catena fondata e diretta dai fratelli Aloe, presente oltre che in Italia anche a Londra con l’insegna “Radio Alice”; la pizza è a lievitazione naturale con lievito madre, impastata con farine semi-integrali biologiche Alce Nero (macinate a pietra), e altamente digeribile. Arriva in tavola tagliata in otto spicchi, un invito alla convivialità, e guarnita con presidi Slow Food, eccellenze italiane e prodotti stagionali. Elemento ricorrente dei loro ambienti è la valorizzazione delle volumetrie originali, della struttura, per così dire l’ingrediente puro. Per questo spesso vediamo il mattone grezzo che contrasta con i colori vivaci delle pareti. Altro elemento presente in tutti i locali Berberè è Il wall-painting: guardatevi attorno finchè non arriva la pizza.

Articolo scritto per Mapic


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