Pop Up Canteen, Bangkok – Thailand

In un mondo di esasperato culto delle apparenze c’è una preoccupante scarsità di eleganza.
Si tende alla retorica, alla vanità, al narcisismo, all’esagerazione, al desiderio di “far colpo” a tutti i costi.
Si vuole, troppo spesso, strafare e stradire. Non solo nell’abbigliamento (dove l’esibizione di nudità non è meno goffa e banalizzata delle vistosità nel vestire). Anche nel comportamento e nel modo di esprimersi, dove con “esprimersi” intendo raccontare quello che sono, che sia come persona o come attività commerciale.

L’eleganza non è appariscente. Non è un accumulo di orpelli e di esibizionismi.
È stile, consapevolezza, misura. Un’equilibrata mescolanza di istintivo buon gusto e di scelte precise, di cura della sostanza e minuziosa attenzione a ogni dettaglio.

L’eleganza è sobria, e la sobrietà è elegante. L’una e l’altra sono piacevoli, gradevoli, confortanti. Non solo più umane e funzionali, ma anche più belle. Possono essere, quando è il caso, seducenti, anche maliziose. C’è più fascino nella semplicità che in ogni sfacciata esibizione.

La sobrietà non è sacrificio, rinuncia, pauperismo. È la capacità di scegliere ciò che serve (anche da un punto di vista estetico) e ciò che invece non solo è inutile, ma spesso è ingombrante e fastidioso.

Stiamo vivendo in un’epoca che offre troppo spazio alla volgarità, all’esagerazione, all’ineleganza, al culto sviscerato e stupido delle apparenze.

Con una giusta dose di sobrietà, e un piacevole tocco di eleganza, possiamo non solo semplificarci la vita, ma anche renderla molto più gradevole (a noi e agli altri).

Elogio della semplicità.

Credit Pics  @ Aoddyz

Pop Up Canteen
53/11 ลาดพร้าว, Chom Phon, Chatuchak, Bangkok 10900, Thailandia