Starbucks Reserve Roastery Milano

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Oggi Starbucks inaugura il suo primo locale in Italia e il più bello di tutta la catena a livello mondiale: la Starbucks Reserve Roastery di Milano. Un luogo dove i clienti potranno scoprire l’arte e la scienza del caffè in un ambiente mozzafiato, un omaggio alla città di Milano e una celebrazione di tutto ciò che Starbucks ha imparato a conoscere del caffè nei suoi 47 anni di storia. A seguito di una grande cerimonia inaugurale che si terrà questa sera, il Roastery aprirà le sue porte a tutti i clienti domani mattina, 7 settembre, alle 9:00.
L’arrivo di Starbucks in Italia – il 78 ° mercato a livello globale dell’azienda – è diverso da qualsiasi altro mercato aperto in precedenza.


Concepita come un tributo alla cultura italiana dell’espresso che 35 anni fa ha ispirato Howard Schultz nella creazione della Starbucks Experience, la Reserve Roastery progettata e costruita nello storico ufficio delle poste di piazza Cordusio si estende su una superficie di 2300 metri quadrati per esibire lo spettacolo della torrefazione, la preparazione e la miscelatura del caffè. E’ la più grande d’Europa. Locali simili si possono trovare, nel mondo, soltanto a Seattle e a Shanghai.

Per accedere al nuovo tempio del caffè, bisogna passare attraverso una terrazza esterna arredata con gazebo e piante. Sulla sinistra prima della porta d’ingresso, una grande scultura che rappresenta una sirena (simbolo della catena) in marmo di Toscana realizzata dallo scultore Giovanni Balderi.


Nel cuore dello spazio, che ha un pavimento di palladiana di marmo di Candoglia cesellato a mano, campeggia una tostatrice Scolari, sempre in funzione: i chicchi verdi di caffè di altissima qualità vengono versati da sacchi di iuta e passano per la macchina dove vengono tostati e raffreddati con un sistema ad aria, in un’enorme ciotola aperta in cui una pala ruotando li muove continuamente abbassandone la temperatura. Tutto sotto gli occhi degli avventori, che possono poggiare la loro tazza sulla lunga mensola che corre intorno all’impianto. Quindi sfrecciando in tubi trasparenti posti sul soffitto raggiungono la camera di degassificazione, all’interno di una botte in bronzo alta più di 6 metri che si apre come un fiore. Da lì vengono portati attraverso tubi di rame su soffitto ai bar o al confezionamento (da cui il caffè partirà per gli Starbucks di tutta Europa, Medio Oriente e Africa) nella parte posteriore, non visitabile ma comunque visibile.

ll banco bar principale ha un rivestimento scanalato in legno con piano di marmo proveniente dalle cave toscane, attorno tavoli e sedute diversificate: si possono consumare oltre 115 tipologie di bevande a base di caffè, il classico espresso o provare altre metodologie di estrazione (Siphon, Cold Brew, Chemex, Clover, Coffe Press ecc.) o gustare il gelato e il sorbetto all’azoto liquido (in collaborazione con il gelataio Alberto Marchetti).

Al piano superiore sul mezzanino, in cima ad una grande scalinata, si trova Arriviamo Bar, un salotto panoramico dove i mixologist sono a disposizione per servire i classici aperitivi, una selezione di vini di piccoli produttori, e una lista con un centinaio di cocktail speciali, dietro un banco di marmo lungo 10 metri e del peso di 3 tonnellate, ricavato da un unico blocco di Calacatta Macchia Vecchia.

Infine, a sinistra il corner di Princi, completo di forno a legna in porfido giallo, costruito in loco, dove vengono sfornati i classici prodotti artigianali, dolci e salati, del maestro Rocco.
E per i clienti che desiderano portare a casa un pezzo dell’esperienza Roastery, c’è lo Scooping Bar, dove gli ospiti possono acquistare caffè confezionati appositamente e appena tostati e il classico merchandising di design: tazze griffate, caffettiere a caldo e a freddo, ecc.


In tutta la Roastery, l’ambiente di vendita fisico è completato da un’esperienza interattiva di realtà aumentata: i clienti saranno invitati a utilizzare il proprio dispositivo mobile per scoprire di più sui caffè Starbucks Reserve®, sul processo di torrefazione e sull’azienda. Il fulcro dell’esperienza AR è una rappresentazione visiva dal pavimento al soffitto, da parete a parete, della storia di Starbucks e il suo caffè.
All’esterno, sulla terrazza dell’edificio, si può gustare l’intera gamma di caffetteria, cocktail e cucina in un ambiente decisamente europeo, quello di un caffè lungo la strada.

La Starbucks Reserve non è un bar e nemmeno una caffetteria, ma un luogo dove si va per degustare e fare un’esperienza sensoriale e narrativa del caffè anche grazie al personale giovane e molto preparato (dopo oltre 3 mesi di training) che vi introduce con precisione le mille sfumature della bevanda.


“L’Italia non ha certo bisogno di un altro bar e non sono io a dire ‘veniamo a insegnare'”, ha spiegato Schultz a Vogue. “Il mio obiettivo è piuttosto proporre un’esperienza complementare a ciò che già esiste: un Teatro del Caffè, si potrebbe dire, per raccontare la nostra interpretazione di un rito. Come nelle altre Roastery, ci saranno allora ben visibili i macchinari per la tostatura, una vasta selezione dei nostri caffè Reserve, ampie aree di relax, la panetteria, curata da Rocco Princi. Sulla balconata ci sarà anche una vasta zona aperitivi, molto panoramica. Ma sarà anche un luogo da visitare. Semplicemente”.
Standing ovation.

Credit pics @ Starbucks

Starbucks Reserve Roastery di Milano
Piazza Cordusio 3 Milano – Italia
Telefono: +39 02 91970326

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